Ricordate il vademecum del primo articolo? Era per chi sta vicino ad una donna incinta e riguardava cose da non fare e non dire ad una donna incinta.

In questo articolo voglio dire alle donne incinta cosa non fare assolutamente e voglio utilizzare la stessa formula.

COSE DA NON FARE ASSOLUTAMENTE QUANDO SI E’ INCINTA:

• SMETTERE O NON INIZIARE A GUARDARE : 24 ORE IN SALA PARTO, REPARTO MATERNITA’ E SOS TATA! Sono programmi che incuriosiscono perché si pensa che “arrivando preparate” si riuscirà a partorire meglio o perché si può sapere “di che morte si dovrà morire”, ma in realtà mettono solo panico e non servono a nulla perché ogni parto è a se e quindi si otterrebbe solo di proseguire il resto della gravidanza con l’ansia.

• NON CONSIDERARSI MALATE TANTO DA NON SOLLEVARE PiU’ NEMMENO LO STRACCIO PER SPOLVERARE PERCHE’ “FA VENIRE LE CONTRAZIONI ALZARE PESI”. Purtroppo negli ultimi anni con l’estrema medicalizzazione della gravidanza e il proliferare di libri e manuali che insegnano passo passo cosa fare e non fare durante la gravidanza, le donne hanno un po’ perso il vizio, sano, sanissimo, di considerarla un evento naturale, e si sono sempre più affidate a questi manuali per sapere cosa fare e cosa evitare. Peccato che spesso, questi manuali riportino tutti i rischi possibili immaginabili in cui si può incorrere e quell’unico caso in tutto il mondo in cui una donna mentre sollevava lo straccio per togliere la polvere ha abortito, fa letteratura e le due cose vengono inesorabilmente collegate, facendo si che si avvertano attentamente le donne di non fare più nulla dal momento in cui rimangono incinta, tranne massaggi, farsi servire e coccolare da mamma, suocera, marito e parenti tutti per arrivare al parto rilassata e con una bella pelle! Bene, ahimè voglio sfatare questo mito: non perché non ci si possa approfittare di qualche coccola e qualche vizio, anzi, ma perché non si incorra nel pericolo di ritenersi malate e ci si precludano per 9 mesi cose assolutamente innocue e naturali. Diciamo che, questo vale per gravidanze cosiddette fisiologiche, cioè senza complicazioni, si può continuare a fare tutto ciò che si faceva prima: sollevare la spesa, i cartoni dell’acqua, il cane, si può fare una moderata attività fisica se già si faceva e anche…ANDARE IN BICICLETTA ebbene si! E’ chiaro che non si debba esagerare, una che non ha mai fatto free climbing non inizierà a farlo il giorno dopo aver fatto il test perché “fare movimento in gravidanza fa bene”, ma non bisogna neanche eccedere dall’altra parte: a tal proposito vi chiarisco con 2 esempi esaustivi il concetto: una mia amica da quando ha saputo di essere incinta ha sviluppato tutta una serie di convinzioni al limite del ridicolo tipo: non prendo tisane se non so cosa c’è dentro perché alcune erbe sono abortive: si gioia ma se ti mangi un prato intero, non se infondi una bustina da 35 grammi di 35 erbe diverse nell’acqua calda! Era convinta di non dover stare troppo seduta se no avrebbe “schiacciato il bambino” alla 16 settimana di gravidanza quando è poco più grande di un pompelmo e ha un sacco amniotico e una quantità di liquido adeguata per prottegerlo??? E altre assurdità che non sto a dire se no andrei avanti per altri 3 giorni!

• CONTINUATE A VEDERVI E SENTIRVI DONNE. Spesso quando si sa di essere incinta, la percezione di noi stesse cambia e diventiamo immediatamente un tutt’uno col bambino dimenticandoci di avere una nostra individualità di donne, innanzi tutto, e di mogli! Continuare a curarci, a vestirci bene, a truccarci e a prenderci cura del nostro aspetto è fondamentale almeno quanto continuare ad avere momenti intimi con nostro marito: la coppia, quando arriva un bambino, viene investita da una specie di uragano il quale non le lascia molto scampo e, attenuato il quale, occorre riorganizzare il rapporto che nel frattempo è cambiato e, in men che non si dica, ci si trova a chiamarsi mamma e papà e a parlare solo di pannolini, pappette, rigurgiti e cacca, tralasciando il resto: ma che cos’è questo resto? E’ l’amore che ha generato una nuova vita, che ha permesso alla coppia di conoscersi e aprirsi al di là di ogni razionalità o verbalizzazione; è passione, calore e emozione positiva. Tutto questo, che è molto, moltissimo, arriva al bambino sottoforma di emozioni positive e sicuramente ne giova anche lui: senza contare che ci sono benefici anche fisiologici come il rilascio di endorfine che si sa, sono la “droga naturale” che il nostro corpo produce e che dona positività ed energia. Ovviamente, come dicevo prima, mi rivolgo a chi ha una gravidanza fisiologica e cioè priva di qualsiasi rischio; per chi invece è a rischio occorre fare molta attenzione e seguire scrupolosamente i consigli del proprio ginecologo.

• NON CHIEDERE AD ALTRE DONNE DELLA LORO ESPERIENZA: Non si capisce perché ma sembra che le donne che hanno avuto figli da poco siano possedute da uno strano desiderio di sadismo, cosicché appena esprimi una curiosità partono a raccontarti le esperienze più catastrofiche di questo mondo, riportandoti poi a credere e seguire scrupolosamente i consigli di cui sopra contenuti nei manuali: se avete qualche curiosità affidatevi solo al vostro ginecologo e nessun altro. Se vi sentite bene, non avete motivo di andare ad indagare quale potrebbe essere un sintomo che vi deve allarmare: il mio motto, sia nella prima gravidanza che in questa seconda è stato ed è: finché mi sento bene vuol dire che va tutto bene!!!

In sostanza fidatevi ciecamente delle vostre sensazioni e pensate che ogni cosa che fa bene a voi di riflesso fa bene al cucciolo…e non abbiate paura a sollevare una lattina di pomodori o a passare una sana e piacevole notte con vostro marito!

 Eliana Bruna

cosa non fare in gravidanza

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