Inter Bodø, notizie ufficiali dai nerazzurri e le parole di Chivu che infuocano gli animi
C’è chi aspetta il fischio dell’arbitro e chi le prime note di Sanremo. Quello che è certo è che l’ultimo martedì di febbraio è all’insegna della competizione calcistica e canora. Alle ore 21, San Siro attenderà l’inizio di Inter Bodo Glimt, in palio la qualificazione. Servono tre goal per ribaltare il risultato dell’andata e riconquistare una fiducia mai veramente persa. I neroazzurri si dimostrano compatti anche nei bookmakers come https://1-bet.eu/, intanto Christian Chivu carica di tensione e polemiche le giornate di vigilia della partita. La squadra arriva forte all’appuntamento europeo, carico di quei dieci punti sul Milan che fanno bene allo spirito ma in Champions si chiude al decimo posto con 15 punti. Il margine costruito sul Milan non deve diventare un alloro su cui riposarsi, lo ha chiarito più volte il tecnico, la rimonta anche dove le sorti sembrano già scritte deve diventare un obiettivo da raggiungere anche se impossibile.
Missione rimonta, quale formazione per vincere la sfida qualificazione?
L’Inter ha confidenza con il Meazza, conosce ogni filo d’erba del terreno di gioco rispetto al sintetico norvegese. Ha il suo pubblico e tutto ciò è un fattore non solo psicologico ma anche tecnico. L’Inter è una squadra più equilibrata che mai quest’anno, sta dimostrando una pazienza e una capacità di non scoprirsi per difendere i propri obiettivi. C’è una frase che quest’anno risuona molto, è ritmo con ripartenze, quella possibile e quelle possibili dell’Inter. Come tante squadre di Serie A, i nerazzurri di Chivu stanno soffrendo assenze importantissime, partendo da Lautaro che costringe a ridisegnare l’attacco. Anche Dumfries è in dubbio, l’attenzione ricade su Pio come dicono gli analisti. La gara richiederà intensità, senso della sorpresa, difesa dove le cose potrebbero non andare bene.
L’Inter sta andando bene quest’anno, per questo chiede a chi è informazione e non, non frenesia ma concentrazione e non distrazione, dalla tensione del rischio, da possibili errori (umani), da polemiche o trappole strategiche del Bodø/Glimt. L’obiettivo è segnare sicuramente, le statistiche danno fiducia all’Inter, due reti e più sono possibili dicono i più entusiasti ma non i più freddi e strategici. Il tecnico nella conferenza stampa ha chiarito la necessità di correggere gli errori dell’andata e semplificare i passaggi, bisogna raggiungere i risultati in maniera più diretta.
Anche Federico Dimarco si è espresso sulla partita, punta a un atteggiamento offensivo di massima qualità ma attento al Glimt incoraggiato dall’andata. L’esterno nerazzurro è fiducioso nella rimonta ma afferma che bisogna mantenere lucidità. Anche lui punta sul fattore ambientale, il San Siro sarà pieno di pubblico e sarà un grande spettacolo di calcio europeo.
Che cosa ha detto Chivu e cosa non perdonerà il Bodø all’Inter?
Il Bodø Glimt è una squadra che si è scontrata tante volte con le italiane, è di una città forse con pochi abitanti. Durante la conferenza stampa a Chivu è stato chiesto quanto è vergognoso perdere con una città di cinquantamila abitanti, già è successo ma questa partita rispetto all’andata fa perdere veramente la corsa. Il tecnico nerazzurro ha risposto immediatamente alzando il livello psicologico. “Non esistono avversari piccoli in Europa” e il Bodø non è mai stato un club sottovalutato. Ha vinto a Madrid e contro grandi squadre, negli anni ha saputo costruire forza, eccellenza e competitività tanto nel campionato quanto nelle competizioni europee. La squadra di ghiaccio sa arrivare fino alle semifinali e può benissimo qualificarsi nella finale della Champions. Chivu ha saputo così mostrare sportività nelle parole, non si svalorizza l’avversario ma si accende il senso di sfida, la competizione. Il tutto senza perdere umiltà, senso realista e capacità di rimanere focalizzati negli obiettivi, un po’ come ha detto Marotta in una recente conferenza stampa.
Il Bodø arriverà al San Siro sicuro della sua storia europea, il club fu fondato nel 1916 e ha vinto quattro campionati nazionali. Negli ultimi anni è diventato una presenza stabile nella UEFA, riesce a vincere contro squadre di prima fascia, recuperare negli spareggi, affrontare con coraggio qualsiasi club come Manchester City o l’Atlético. La squadra tutti la definiscono tecnica, organizzata, all’avanguardia, capace di affrontare rigidamente le difficoltà. Tende al gioco verticale e sfrutta gli errori degli avversari, una nota che Chivu ha fatto notare. L’Inter per questo deve rimanere concentrata e attenta perché la squadra approfitta di ogni debolezza ed è effettivamente forte in campo, tecnicamente e psicologicamente.
Dove vedere Inter Bodø, e quali formazioni sono previste
La partita sarà trasmessa in esclusiva su Sky e NOW, l’attesa è altissima perché la posta in palio va oltre la qualificazione. In gioco ci sono circa venti milioni di euro, fondamentali per i conti del club, e la possibilità di continuare un percorso europeo che rafforza l’immagine internazionale della società. Concludiamo il nostro articolo indicando le possibili informazioni sugli schemi di gioco.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Sucic, Barella, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito. Allenatore: Chivu
BODØ/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Brunstad Fet; Blomberg, Hogh, Hauge. Allenatore: Knutsen
ARBITRO: Alejandro Hernández (SPA)