Indagini bancarie, quali informazioni si raccolgono?

Le indagini bancarie sono uno strumento molto profondo per acquisire informazioni dettagliate sullo stato finanziario e monetario di un soggetto fisico, giuridico e aziendale. In parte, soggetti giuridici e aziendali forniscono pubblicamente delle informazioni attraverso bilanci di esercizio, stati patrimoniali, fascicoli aziendali e informazioni varie che raccolte dalle Camere di Commercio e dal Registro delle Imprese possono essere recuperate facilmente con le visure camerali o ipotecarie.

Contenziosi molto gravi

In caso di contenziosi molto gravi, sovraindebitamenti non chiari, rischio di frodi o evasione fiscale, si può chiedere ad esperti e avvocati di avviare un’indagine bancaria, come quella patrimoniale e nel più ampio contesto, quella forense, richiede delle autorizzazioni, gli specialisti professionali nel campo del recupero crediti e indagini finanziarie sono autorizzate dalla questura con una licenza specifica proprio come spiega Vision nella scheda Chi Siamo.

Le informazioni raccolte

Quasi sono le informazioni che si raccolgono con un’indagine bancaria? A livello generale possiamo indicare: i rapporti continuativi o occasionali intrattenuti dal soggetto indagato con gli istituti di credito, con Poste Italiane o con qualsiasi altro istituto finanziario.

La privacy bancaria permette ad un’individuo, persino ad un imprenditore, di poter tenere riservate oppure “taroccare” alcune informazioni ma in caso di contenzioso giuridico, compreso quello finanziario, quando è grave può portare i legali ma anche le stesse autorità giudiziarie ad approfondire.

Un’attività importante durante lo svolgimento delle indagini bancarie è quello di verificare quali sono i conto correnti effettivi dell’indagato, se ne ha nascosti e inoltre se ha crediti che acquisisce attraverso carte bancarie o finanziarie. Sui conti bancari attivi dovrà inoltre calcolare o definire la giacenza, individuare le entrate fisse, casuali e frequenti.

Esempi utili per le indagini bancarie

Queste informazioni sono utili quando, ad esempio, si sta procedendo per un pignoramento e lo si può ottenere conto terzi, come avviene sullo stipendio e, in alcuni casi, sulle pensioni o altri redditi.

A livello immobilliare, il caso più frequente è l’affitto non pagato per più mesi, questo tipo di causa si conclude spesso con lo sfratto esecutivo, in qualche caso gli avvocati riescono anche a recuperare il debito dell’affittuario insolvente.

Ripetiamo che le indagini bancarie necessitano di azione da parte di agenzie qualificazte, la licenza di investigazione viene rilasciato sulla base dell’artt.134 TULPS.

Rintracciare i conti bancari

Vision ha costruito due schede, una dedicata alle indagini su aziende e una dedicata alle indagini su privati, entrambe comprendono ricerche bancarie su scala nazionale e approfondita. Sia per privati che per aziende è possibile raccogliere l’elenco dei rapporti di conto corrente, l’elenco dei rapporti postali, l’elenco dei rapporti di carte prepagate, l’elenco dei rapporti dei libretti postali. Da questi conti e rapporti è importante individuare le giacenze, le entrate fisse o non fisse su cui far gravare la richiesta di un credito o il pignoramento. Per le aziende, ditte individuali e società, si possono aggiungere il numero di dipendenti, i bilanci, la visura camerale, la situazione di esponenti e soci, la negatività degli esponenti.

Ricerca telematica e Anagrafe dei conti correnti bancari

Non tutti sanno, che esiste uno strumento chiamato Anagrafe dei conti correnti, usato dall’Agenzia delle Entrate per raccogliere informazioni sui rapporti che intercorrono tra soggetti che vogliono utilizzare i servizi offerti dagli istituti di credito e gli istituti di credito stessi. L’archivio ha finalità anti evasione ma può essere usato anche da privati e legali per acquisire informazioni su conti correnti, carte prepagate dotate di IBAN. Pur essendo accessibile anche ai privati, l’utilizzo dell’anagrafe dei conti correnti bancari ha una finalità legale precisa e non può essere usata per violare la privacy banciaria e finaziarie delle persone, in sostanze, non possiamo farci gli affari degli altri!!!

Avvocati, magistrati, addetti tributari e investigatori finanziari usano l’anagrafe per effettuare quella che viene definita la ricerca telematica dei beni da pignorare o gestire anche tramite curatore o tutore.

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