Internet e Web – trent’anni di storia

Il 12 marzo 1989 è una data che, forse, ci sembra particolarmente importante, ma si può veramente dire che questo sia un anniversario di importanza capitale per la società di oggi. Proprio trent’anni fa, infatti, Tim Berners-Lee pubblicò “Information management: a proposal”, un articolo fondamentale che segnerà la nascita di quello che oggi conosciamo come World Wide Web.

Il fisico che inventò il Web

Tim Berners-Lee fin dalla giovinezza si dimostrò essere un grande appassionato di elettronica. Laureato in fisica nel 1976, lavorò dapprima come ingegnere e dal 1978 iniziò a realizzare programmi per stampanti alla D.G. Nash. Nel 1980 che il fisico inizia la sua collaborazione con il Cern, presso il quale inizia a elaborare un progetto con l’obiettivo di rendere più facile l’aggiornamento e la condivisione di informazioni fra i ricercatori.

Negli anni ‘80 il problema dello scambio di informazioni nel mondo scientifico era molto sentito e la condivisione dei dati rallentata dalle tecnologie che in quel periodo erano ancora in fase di sviluppo. I linguaggi di programmazione erano molto complessi e necessitavano tempi di elaborazione molto lunghi. Tim Berners-Lee nel 1989 riuscì a sviluppare un codice che fu subito utilizzato come sistema standard nella definizione della struttura dei documenti di testo elettronici.

Il prototipo della rete Web

Sempre per il Cern Tim Berners-Lee sviluppò un progetto di ipertesto e realizzò il sistema prototipo noto col nome Enquire.

La vera innovazione tecnologica e informatica arriva nel momento in cui il fisico applica tutte le sue conoscenze acquisite finora per coniugare la rete con gli ipertesti. È proprio nel marzo 1989 che questa idea prende corpo e nasce il World Wide Web, su sistema operativo Nextstep e poggiato su un primo server del Cern.

Il 6 agosto 1991 viene messo on-line il primo sito Web della storia, info.cern.ch, contenente tutte le informazioni sul progetto www.

In occasione del 20º compleanno del primo sito Web, il sito è stato restaurato ed è tuttora visitabile.

La nascita dell’HTML

Tim Berners-Lee non solo aveva ideato il più grande sistema di comunicazioni di tutti i tempi, ma ne aveva anche creato il linguaggio, l’ H.T.M.L. (Hyper Text Markup Language), e lo aveva incrementato in modo che ogni documento elettronico prodotto con tale linguaggio potesse essere collegato attraverso la rete Internet.

Il 23 agosto 1991 il fisico presentò pubblicamente il suo linguaggio e spiegò le modalità di costruzione, utilizzo e consultazione dei documenti elettronici.

Ma qual era la grande innovazione del sistema ipertestuale?

Ogni documento costruito attraverso il linguaggio HTML permetteva, come oggi, di passare da un argomento all’altro utilizzando il collegamento ipertestuale, comunemente definito link.

L’interazione con i contenuti di Internet veniva resa possibile grazie all’applicazione grafica che permetteva all’utente di compiere azioni che gli consentivano di raggiungere le informazioni desiderate: nasceva così la navigazione.

Internet e il Web Oggi

Sembra incredibile che da questi primi passi, da quella prima rete nata per la condivisione di materiale scientifico e quindi destinata a un settore specifico e, si potrebbe dire, elitario, si sia giunti oggi a utilizzare il Web per sopperire a una molteplicità di esigenze tale da renderlo oggi indispensabile per la vita quotidiana.

Questo in realtà è solo l’inizio di un viaggio che è appena cominciato: dai primi utilizzi di Netscape alla diffusione quasi ubiquitaria di Internet il nostro modo di vivere è cambiato, anzi rivoluzionato, da questa tecnologia che ha permeato innumerevoli settori e che ancora ha tante potenzialità inesplorate. Dagli enormi elaboratori elettronici ai personal computer, alle emergenti tecnologie degli smartphone e delle realtà virtuali, non possiamo che domandarci quale sarà il futuro del Web e di Internet e quanto ancora riuscirà a rendersi indispensabile.

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